Asciugamani spugna – alternative al punto croce

Asciugamani in spugna, con la banda ricamabile in tela AIDA. Si possono fare tante cose. Anche diverse dal punto croce.

Lo so che se propongo cose diverse dal punto croce anche sui ricamabili fatti apposta per il punto croce mi dite “Visto, che il punto croce lo odi!”
Non è vero, l’ho già detto. Non lo odio. Ma per cambiare…..

Questo è un vecchio lavoro fatto su un asciugamano di bassa qualità. Non si poteva sfilare più di così o succedeva un disastro (ho provato e ho dovuto buttare via tutto). Però se si lavora su qualcosa di buona qualità, come gli asciugamani della DMC, si possono fare sfilature anche più complesse.

Anche il buon vecchio punto lanciato (o punto dei pionieri o comunque lo si voglia chiamare) consente di decorare un asciugamano con fascia AIDA un modo velocissimo e di effetto. Una piovosa domenica pomeriggio è sufficiente.

Questo è un mio vecchissimo asciugamano:

Questa coppia invece l’ha ricamata Leonora per la sorella:

Forse siamo un po’ monotone con la scelta dello schema. Ce ne sarebbero tanti, ma questo è il più carino.

Come fili si può usare sia il perlé 8 che il retors d’alsace e anche il mouliné a 3 o 4 fili. Io generalmente preferisco il mouliné perchè è più facile avere tanti colori in gradazione per sfumare.

Un cagnolino simpatico

Tra le iniziative del Forum crocettoso ce n’è una molto carina che si chiama Amica del Cuore.

Spiego: ci si iscrive e poi viene assegnata ad ognuna segretamente un’amica. E per questa amica si prepara un regalino ricamato. La stessa cosa farà qualcun altro per noi, ma fino all’ultimo non si saprà chi.

E’ divertente ed aiuta a fare amicizie sul forum.

Io ho partecipato due volte e sono restata sempre molto contenta dei regali ricevuti e mi sembra che anche le mie amiche lo siano state dei miei.

Questa volta dovevo ricamare per Francyy. La scelta del soggetto è stata difficilissima, poi ho optato per questo, su un asciugamano di lino:

Cagnolino simpatico. Adatto a lei per una serie di scherzosi motivi.

L’asciugamano è stato pubblicato un po’ in giro e una signora l’ha visto. L’ha trovato somigliante al suo cagnolino (mi ha detto anche la razza, ma non ricordo) e mi ha chiesto di ricamarlo per sua figlia.
Ed ecco qui, si replica:

Poche differenze tra i due. Solo la schiuma e le bolle, che la seconda volta, invece di cambiare due o tre colori, ho usato un color variations della DMC

Punti: punto raso, punto passato, punt’erba, punt’erba ripassato, punto nodini
Materiali: Lino Sotema 20L, moulinè DMC

Punto croce per bimbi

Qualcosa per la mia nipotina, qualcosa su commissione. Un po’ di tenero punto croce per bimbi:

Sacchettino, bustina e asciugamano:

C’erano anche le bavagline in questo set asilo, ma erano troppo grandi per una bimba che va al nido. Ancora non producono un set completo per il nido. Dovrebbero pensarci.

E’ il set asilo della DMC, quello della collezione 2009. Spledito e ormai esaurito. Praticamente esaurita anche la 2010 ormai.
I rimasugli li trovate qui. Dove comparirà anche la nuova collezione non appena sarà disponibile.

E quindi, visto che quelle del set erano grandi, ecco un po’ di bavagline assortite:

Mi è finalmente arrivato il riassortimento di quelle con il pizzo san gallo. Ottima qualità dell’AIDA e della confezione. Le fa una ditta dalle parti di Treviso.

E per Chiara, che ama le bambole:

Un altro sacchettino della collezione 2009 DMC e due tovagliette fatte con Etamine DMC

E quasi mi stavo scordando di Gaia:

Lenzuolino Matilde

Questo merita un post a parte.
Non perchè sia meglio degli altri, ma perchè è quello della mia dolce nipotina.

Materiali un po’ più curati degli altri. Quindi: Batista di lino Sotema, filato sempre mouliné DMC e Special dentelles per la sfilatura.
E anche la sfilatura è un po’ più lunga da fare delle rifiniture solite: due giri di punto quadro e il punto rammendo in meno di un centimetro, ma di nipotina ne ho una sola…

Lenzuolini

I lenzuolini sono un lavoro di grande soddisfazione. Il problema è che quando si comincia a fare un lenzuolino per un’amica che deve avere un bambino ci si mette in una strada senza uscita: da questo momento in poi bisognerà farlo per tutte. E se fosse finita lì, andrebbe ancora bene…………….invece cominciano le sorelle con richieste del tipo: la mia amica tale sta per avere un bambino non è che le faresti un lenzuolino………ti pago (giuro mia sorella ha avuto il coraggio di dirmi ti pago, cosa ovviamente fuori discussione, anche leggermente offensiva se vogliamo)…..e poi ci sono il lavori su commissione (per foruna perchè bisogna anche campare).

Un capitolo lo dovremmo dedicare all’apprezzamento di questi tipi di lavori. Sono lavori di un certo impegno e non sempre compresi. Se fate un lenzuolino da regalare, assicuratevi che i destinari possano apprezzare, altrimenti poi ci si resta male.

Certo è che sono tenerissimi.

Non sono tutti, con mio grande dispiacere non ho tutte le foto. Ricordo in particolare dei teneri coniglietti partiti per sempre senza lasciare traccia.

  • Virginia

Ormai è grande: 3a o 4a elementare, non ricordo esattamente. Lenzuolino mai usato, la madre lo conserva gelosamente, dice che sarà un ricordo quando sarà adulta (mah!?) e medita di fare uno strano lavoro di taglio e cucito (che mi auguro non farà mai) per trasformarlo in un lenzuolo da letto singolo (che a sua volta non userà mai).

Disegno di un Rakam di tanti anni fa, completamente rivisto nei colori.
Materiali: Pelleovo di cotone e ovviamente moulinè di cotone.

virginia

  • Alice

Ormai grandina anche lei. Non ho mai capito se è stato gradito o no. La prima cosa che ha fatto la madre è stato guardare il retro. Ok è vero che un ricamo si giudica anche dal rovescio, ma bisogna saperlo fare e dubito che la signora in questione…….e poi non è il massimo della buona educazione di fronte a un regalo e di fronte alla persona che l’ha ricamato……………..

Non so se l’ha mai usato. In compenso mi dicono usi spesso il lenzuolino con i conigletti (quello di cui manca foto) e che era di un suo cuginetto ormai cresciuto.

Disegno sempre di un vecchio Rakam, completamente rivisto nei colori.
Materiali: Pelleovo di cotone e ovviamente moulinè di cotone.

alice

  • Anna Louise

Se poi l’amica ha sposato un americano ti toccano pure le bimbe con il doppio nome!

In questo caso mi sembra che sia stato apprezzato. Ed è anche stato usato, mi giunge notizia che la bimba si succhiava gli uccellini (non sapendo chi legge i blog questa frase dopo averla scritta mi lascia un po’ perplessa, vi prego ditemi che la posso lasciare senza che qualche deficiente pensi male?). 

Anche in questo caso dopo un po’ sono andate a vedere il retro (plurale: mamma, le sue due sorelle: le ziee, e la neo-nonna) ma nel caso specifico ci capivano e l’hanno fatto in modo assolutamente gentile e con apprezzamento.

Disegno: qui è un po’ un pasticcio: la maggior parte degli uccellini sono della Disney recuperati a svolazzare intorno alle varie principesse, i due che reggono il cuore li ho trovati in internet, ma non ricordo assolutamente dove, chiedo scusa. Colori come pareva a me.
Materiali: Pelleovo di cotone e ovviamente moulinè di cotone.

Fonte inesauribile di disegni per i lenzuolini sono gli album da colorare. Prendete google, scrivete coloring pages free e avrete molto molto molto più materiale di quanto possa servire in 12 vite.

Anna

  • Jacopo

Ormai grandino anche lui. Mi sa che a settembre andrà in prima elementare. In assoluto il mio pupo preferito. Era così dolce.

E’ il fratellino di Virginia, quindi essendo la mamma la stessa apprezza molto ma poi non ha il coraggio di usare, quindi immagino sia finito in fondo a un cassetto.

Il disegno è quello dei Care Bears, molto liberamente riadattati. Io li ho fatti color orsetto, un po’ perchè mi piacevano così, un po’ perchè ho scoperto molto tempo dopo il vero colore dei care bears. Così imparo a cercare solo le pagine da colorare che ovviamente colorate non sono. E visto che non ho figli sono tremendamente ignorante sul tema.

La cosa strana di questo ricamo, fatto prima che il bimbo nascesse, è che questi orsetti gli somigliano tremendamente. Giuro hanno la stessa espressione del pupo quand’era più piccolo, soprattutto quello sulla nuvoletta e quello con l’ombrello. Identici. L’ha detto anche la sua mamma.

Materiali: Pelleovo di cotone e ovviamente moulinè di cotone.

Jacopo

  • Alessandro

Questo è il figlio dell’amica di mia sorella. Quindi non so molto. E’ stata contenta però  mi pare.

Una sola richiesta: potreste cortesemente chiamare i figli con nomi un po’ più corti. Apprezzerei un Ugo.

E’ piaciuto anche a Ricamo Italiano che l’ha pubblicato sul numero di febbraio del 200 (o forse era gennaio)

Provenienza del disegno ovvia, con il solito sistema degli album da colorare. Si prendono i cagnolini e poi si dispongono sulla scritta come si vuole.
Materiali: Pelleovo di cotone e ovviamente moulinè di cotone.

Alessandro

  • Emma Jane

E visto che i figli unici non vanno bene, ecco che anche gli americani hanno fatto il bis.

Micini questa volta (autore ovvio anche in questo caso).
Gravi problemi di stiratura. Il ferro mi ha abbandonato il giornoc he lo dovevo consegnare. Risultato patetico. Ma non c’è stato tempo di stirarlo meglio e quindi anche di avere una foro migliore.

Materiali: Pelleovo di cotone e ovviamente moulinè di cotone.

emma

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